I vini PIWI rappresentano una delle innovazioni più interessanti e sostenibili nel panorama vitivinicolo contemporaneo.
L'acronimo PIWI deriva dal termine tedesco Pilzwiderstandsfähig, che significa "resistente ai funghi".
Questi vitigni sono ottenuti attraverso incroci tra varietà europee di Vitis vinifera e specie americane o asiatiche, al fine di combinare la qualità enologica delle prime con la resistenza alle malattie delle seconde .
🌱 Perché sono importanti?
- Sostenibilità ambientale: Grazie alla loro resistenza naturale a malattie come peronospora e oidio, i vitigni PIWI richiedono un numero significativamente inferiore di trattamenti fitosanitari, riducendo l'impatto ambientale della viticoltura.
- Adattabilità climatica: La loro robustezza li rende adatti a climi più freddi e umidi, permettendo la coltivazione della vite in regioni precedentemente inospitali, come alcune aree della Svezia.
- Innovazione enologica: Nonostante siano stati inizialmente accolti con scetticismo, molti vini PIWI hanno dimostrato di possedere qualità organolettiche eccellenti, con profili aromatici distintivi e una buona struttura.
- Principali vitigni PIWI
- Solaris: Vitigno a bacca bianca noto per la sua resistenza e per i vini aromatici e freschi che produce.
- Regent: Vitigno a bacca rossa che dà origine a vini corposi e fruttati.
- Bronner, Johanniter, Muscaris: Altri vitigni PIWI che stanno guadagnando popolarità per la loro qualità e versatilità.
- Diffusione in Italia
- In Italia, i vitigni PIWI stanno trovando terreno fertile soprattutto nelle regioni del nord, come Trentino-Alto Adige, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Queste aree stanno investendo in ricerca e sperimentazione per integrare i PIWI nella viticoltura locale, con l'obiettivo di coniugare tradizione e innovazione.
🍷 Degustazione e abbinamenti
- I vini PIWI si prestano a una vasta gamma di abbinamenti gastronomici, ad esempio un Solaris può accompagnare piatti a base di pesce o formaggi freschi, mentre un Regent si sposa bene con carni rosse e piatti più strutturati.
- La loro freschezza e vivacità li rendono ideali anche per la cucina contemporanea, che predilige leggerezza e sapori autentici.
Ecco una selezione di vini PIWI italiani, accompagnata da immagini e descrizioni, per offrirti una panoramica illustrata di queste etichette sostenibili e innovative:
🥇 Arconi Bianco 2022 – Terre di Ger (Friuli-Venezia Giulia)
Questo vino ha ottenuto il riconoscimento di miglior PIWI italiano nella Guida Top 100 di WineMag 2024. Prodotto con uve resistenti, si distingue per freschezza, eleganza e una struttura ben equilibrata. Ideale per chi cerca un bianco moderno e sostenibile.
🌿 Linea PIWI – Cantina Pizzolato (Veneto)
La Cantina Pizzolato propone una linea di vini biologici PIWI con etichette vivaci e moderne. Tra questi:
- Huakai: bianco aromatico e fresco.
- Kontiki: rosso fruttato e morbido.
- Hoppa: frizzante vivace e piacevole.
Questi vini rappresentano l'incontro tra sostenibilità e creatività enologica.
🍾 Esmeraldo Vivercì 2023 – Roberto Baldovin (Carnia, Friuli-Venezia Giulia)
Prodotto a 860 metri di altitudine, questo spumante metodo ancestrale da uve Sauvignon Kretos offre note di mango, miele e pasticceria.
Ha vinto la Gran Medaglia d’Oro al Piwi Wine Award International 2023.
🧀 Prìnzipi 2023 – Cantina 837 (Friuli-Venezia Giulia)
Un frizzante "Sur Lies" da uve Solaris, prodotto nella cantina più alta del Triveneto.
Caratterizzato da freschezza, note agrumate e speziate, è ideale in abbinamento con formaggi come il Montasio delle Alpi Carniche.
🏔️ White Rock – Vivallis (Trentino-Alto Adige)
Un bianco elegante da vitigni PIWI, con profumi floreali e una piacevole mineralità. Rappresenta l'impegno della cantina nella viticoltura sostenibile e innovativa.